Delmastro evasivo in Commissione Antimafia. Conferma la sua grave inadeguatezza
L'audizione in Antimafia dell'ex-Sottosegretario Delmastro non ha fornito risposte convincenti ad alcuna delle questioni poste.
Come è possibile che un uomo della sua esperienza, Avvocato penalista, Responsabile Giustizia del suo partito, poi Deputato e Sottosegretario alla Giustizia abbia potuto con tanta leggerezza e inconsapevolezza stringere frequentazioni e rapporti di affari con una famiglia i cui esponenti, notoriamente, erano prestanome del clan Senese?
Come è possibile che - insieme a suoi sodali biellesi di partito - abbia acquisito quote della società che gestiva il ristorante dei prestanome del clan camorrista?
